Una terapia innovativa contro leucemia e linfomi

Dall’inizio della settimana, l’Inselspital di Berna è il primo ospedale elvetico ad offrire cure con le cellule immunitarie dei pazienti interessati

Il 22 ottobre scorso è stata approvata in Svizzera un’innovativa immunoterapia, che potrà essere usato per trattare le recidive di leucemia e tumori linfonodali. Dall’inizio della settimana, l’Inselspital di Berna è il primo ospedale elvetico ad offrire cure con le cellule immunitarie dei pazienti interessati.

Si tratta di un importante passo avanti in oncologia, scrive oggi in una nota l’ospedale universitario bernese: per la prima volta in Svizzera è possibile offrire un’immunoterapia personalizzata contro le ricadute di leucemie aggressive o il cancro dei linfonodi.

I pazienti che possono essere trattati sono giovani adulti con leucemia linfatica acuta recidivante e pazienti adulti con linfomi aggressivi.

«Le attuali immunoterapie stimolano generalmente il sistema immunitario. Non sono quindi particolarmente mirate», spiega l’oncologo Urban Novak dell’Inselspital, citato nella nota. «Il nuovo approccio terapeutico permette alle cellule immunitarie delle persone interessate di trovare ed eliminare in modo mirato le cellule tumorali che in precedenza erano riuscite a sfuggire al sistema immunitario.

È un passo verso un trattamento specifico e personalizzato».

Nei pazienti con leucemia recidivante, le cellule staminali leucemiche sono resistenti alla maggior parte delle terapie oncologiche esistenti. Questi approcci terapeutici, in cui il sistema immunitario dei pazienti stessi combatte il cancro, suscitano dunque grandi speranze, si rallegra l’ospedale bernese.

Tio.ch, ATS/G.D., 2.11.2018